Pensione privilegiata di riversibilità

In tutti i casi in cui il dipendente della Polizia di Stato muore in attività di servizio o collocato in quiescenza per infermità riconosciuta dipendente da fatti di servizio o interdipendente con menomazioni già ritenute tali, spetta il trattamento pensionistico privilegiato di riversibilità ai suoi eredi o “aventi causa” in questo ordine: coniuge, figli minori di anni 18 o studenti (sino al compimento del 21° anno d’età per gli iscritti alla scuola media superiore e del 26° anno per gli studenti universitari), orfani inabili indipendentemente dall’età che risultino a carico del lavoratore, genitori di età superiore ai 65 anni di età, che non siano titolari di pensione e risultino a carico del dipendente deceduto, fratelli celibi e sorelle nubili inabili non titolari di pensione e risultanti a carico del dipendente deceduto.

Nell’ipotesi di dipendente deceduto in attività di servizio e per causa di esso al coniuge e agli orfani minori è attribuito per la durata di un triennio dalla data del decesso un trattamento speciale di importo pari a quello della pensione di prima categoria e successivamente la pensione privilegiata di riversibilità.
Agli aventi causa del dipendente deceduto in pensione, per infermità dipendente da fatti di servizio spetta invece il trattamento privilegiato di riversibilità nella misura relativa al trattamento privilegiato di prima categoria che sarebbe spettato al dante causa.
Il beneficio, in applicazione dell’art. 184 del d.P.R. 1092/1973, viene dunque erogato d’ufficio nei casi in cui la morte del dipendente sia avvenuta per causa violenta in attività di servizio e nell’adempimento degli obblighi a questo connessi ed a domanda da presentarsi entro cinque anni dalla data del decesso o della cessazione dal servizio in tutti gli altri casi, fermo restando che anche in questo caso il beneficio decorrerà immediatamente nel caso in cui la domanda venga presentata entro due anni dal decesso o a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.