Aggravamento sopravvenuto alla menomazione

L’art. 56 del d.P.R. 686/1957 prevedeva che entro cinque anni dalla data della comunicazione del decreto di riconoscimento dell’equo indennizzo l’Amministrazione, nel caso di aggravamento della menomazione della integrità fisica per la quale era stato liquidato detto beneficio, poteva provvedere, su richiesta dell’impiegato e per una sola volta, alla revisione dell’indennizzo già concesso.
Pur essendo stata esplicitamente abrogata detta disposizione dall’art. 20,  d.P.R. 461/2001, il relativo dispositivo è stato tuttavia confermato dall’art. 14 dello stesso d.P.R. 461/2001.